Architettura e design

Gucci Memoria: l'eredità della Maison ai Chiostri di San Simpliciano

In occasione della Milano Design Week 2026, Gucci ha presentato "Gucci Memoria", un’installazione curata da Demnache ha ripercorso i 105 anni di storia del brand. L'intervento ha trasformato i Chiostri di San Simpliciano in un percorso narrativo fondato sul contrasto tra artigianato tessile e design botanico.

In occasione della Milano Design Week 2026, Gucci ha presentato "Gucci Memoria", un’installazione curata da Demna che ha ripercorso i 105 anni di storia del brand. L'intervento ha trasformato i Chiostri di San Simpliciano in un percorso narrativo fondato sul contrasto tra artigianato tessile e design botanico.

Gli arazzi: la storia come trama

L’elemento centrale è stato costituito da 12 arazzi monumentali. Realizzati con tecniche di tessitura complessa, i pannelli hanno tradotto l'archivio storico della Maison in superfici tattili. Ogni opera ha rappresentato un'epoca diversa — dalle origini fino alla direzione attuale — utilizzando la densità del tessuto per dare corpo a immagini d'archivio e simboli araldici.

Il Giardino Flora: dal decoro alla materia

Nel Chiostro Grande, il celebre motivo Flora del 1966 è stato trasformato in un’esperienza tridimensionale. L’allestimento ha previsto un giardino reale composto da varietà stagionali di fiori e piante, integrando la componente organica nell’architettura del chiostro.

L’elemento industriale

A completare il percorso, nel Chiostro Piccolo, sono stati inseriti distributori automatici che hanno erogato bibite del Gucci Giardino di Firenze. Questa scelta ha introdotto un materiale industriale e pop in un contesto storico, creando un cortocircuito visivo tra il lusso delle lavorazioni tessili e la quotidianità della distribuzione automatica.

 

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