Architettura e design

Materially, il punto di riferimento per i materiali per l’architettura alla Milano Design Week

Per la prima volta, la mostra dedicata all’innovazione materica trova sede in uno spazio indipendente e iconico della città, Stecca3, nel cuore della Biblioteca degli Alberi.

Con una presenza consolidata alla Milano Design Week, Materially affronta l’edizione 2026 con molte novità e la consueta autorevolezza nel campo dei materiali. 

Inserita nel palinsesto dell’Isola Design Festival, The New State of Materials esplora l’innovazione contemporanea dei materiali come motore di progetto, tecnologia e ricerca applicata. 
La mostra presenta una selezione curatoriale di materie realizzate secondo principi di innovazione, circolarità e decarbonizzazione. 
Dalle alternative alla plastica al legno, dai materiali smart a quelli bio-based, fino alle finiture per metalli e ai materiali di seconda generazione per la manifattura digitale e tradizionale: ciascuna soluzione esprime lo stato dell’arte nel proprio ambito materiale.

In questo prestigioso contesto, potrete trovare in distribuzione il nuovo numero di MaterialiCasa.

Tra gli espositori: 

Balena con i suoi polimeri bio-based avanzati;
formalighting che, in collaborazione con lo studio D’Alesio&Santoro, presenta un innovativo sistema di illuminazione LED a spettro fitostimolante; 
Impact Acoustic, pannelli fonoassorbenti realizzati con fibre di cellulosa di cotone e terre naturali; 
Kastamonu Italia, pannelli per l’arredamento derivati da legno riciclato post-consumer; 
Kinari, materiale biodegradabile a base di cellulosa per stampa, nato dalla ricerca di HD Panasonic; 
Kloak Studio, con i suoi bio-materiali prodotti da buccia di cipolla; 
Tessilquattro Gruppo Aquafil che, con i partner del progetto MAGRITTE, ha ottenuto un compound su base ECONYL® ottimizzato per la stampa 3D; 
Parastruct, una startup che sviluppa soluzioni circolari per edilizia, interni e arredamento a partire da risorse secondarie; 
Re-Up® con i suoi complementi d’arredo realizzati, in tutto o in parte, con plastica derivata da fonti rinnovabili o da riciclo di Versalis; 
SMUSH Materials, imballaggi industriali da micelio e scarti agricoli; 
ST Powder Coatings, vernici in polvere a alte prestazioni estetiche e funzionali; 
Soft Interfaces che, in collaborazione con il Material Aesthetics Lab della TU Eindhoven, presenta materiali reattivi che percepiscono il tatto;
Sina Lueder / Ginger Additives che, in collaborazione con Polymaker, presentano Additive Nodes, giunti strutturali stampati in 3D.

L’allestimento, concepito secondo principi di circolarità, è realizzato con il contributo tecnico di Frem Milano e Parastruct e in collaborazione con ADA Stecca
Standex Engraving ha poi collaborato con ISIA Urbino e il Prof. Marco Tortoioli Ricci nella creazione dell’opera di tipografia ambientale installata sulla scalinata di accesso all’edificio, inaugurata nel pomeriggio del 20 aprile in occasione della giornata dedicata alle press preview.

Anche durante questa Milano Design Week 2026 Stecca3 si configura dunque come un polo centrale di confronto per l’intero Isola Design Festival.
Lo spazio espositivo ospita un programma di panel talk, incontri e workshop, affermandosi come luogo di riferimento per il dialogo tra design, tecnologie, creatività e materiali e come piattaforma di scambio per professionisti, aziende, ricercatori e istituzioni.

Da oltre vent’anni Materially è il riferimento italiano per l’innovazione nei materiali, con un approccio che intreccia sostenibilità e applicazioni guidate dal design.
Agisce da ponte tra ricerca e mercato: supporta i produttori nel posizionamento e accompagna brand e designer nell’adozione di soluzioni materiche innovative e circolari.
Come osservatorio sui trend globali – anche grazie alla partnership con Material ConneXion e alla materioteca – offre servizi di material strategy, benchmarking e networking e cura eventi durante la Milano Design Week, con il Materials Village (dal 2014) come piattaforma di riferimento.
Attiva in progetti europei e in collaborazione con università e centri di ricerca, dal 2021 è parte dell’ecosistema Designtech e, da ottobre 2025, opera nei suoi spazi, rafforzando una rete in evoluzione che confluisce anche in The New State of Materials.

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