Materiali

CottoZero: “fatto a mano come non si faceva una volta”

Alle pendici del Monte Rosa, dove la terra conserva la memoria geologica del tempo, nasce Danilo Ramazzotti Italianhousefloor, azienda che da oltre sessant’anni unisce artigianalità e design con una spinta verso l’innovazione.

Fondata nel 1956, la realtà piemontese ha trasformato la lavorazione del cotto e delle maioliche in un’arte radicata nel territorio e alimentata da una passione familiare che si tramanda di generazione in generazione. Nel corso degli anni, l’azienda ha saputo reinterpretare la tradizione del “fatto a mano” in chiave contemporanea, ponendo al centro la ricerca sui materiali e l’attenzione alla qualità tecnica. Un percorso virtuoso che culmina nel 2010, quando dalle fornaci Ramazzotti prende vita CottoZero, un materiale destinato a rivoluzionare il cotto come conosciuto finora.

Realizzato esclusivamente con le argille del Geoparco UNESCO Sesia Val Grande, un’area unica per purezza e varietà geologica, CottoZero è il frutto di un processo lento e meticoloso. Le diverse argille, dopo essere state atomizzate, vengono miscelate in precise ricette, per sfruttare appieno le loro caratteristiche tecniche, e addizionate di pochissima acqua. Una volta impastate all’interno di impastatrici generalmente utilizzate per la lavorazione del pane, vengono poi essiccate lentamente prima della cottura in forni a muffola, dove temperatura e tempi vengono calibrati con cura artigianale.

Il risultato è un materiale resistente, senza l’uso di trattamenti chimici, facile da pulire, antimacchia e a bassissima assorbenza (ridotta del 70% rispetto al cotto tradizionale). Quest’ultima prerogativa permette di non utilizzare cere pellicolanti consentendo così la conservazione di un alto livello di traspirabilità del cotto, caratteristica essenziale per garantire il benessere dell'architettura e di chi la abita grazie all’azione di bilanciamento dell'umidità.

CottoZero rappresenta un prodotto da finitura completamente naturale, ecologico e avanzato, che mantiene il calore tattile del cotto fatto a mano ma con prestazioni che lo rendono adatto agli spazi più sostenibili e all’avanguardia, anche in presenza di riscaldamento a pavimento. La sua gamma cromatica — ottenuta senza coloranti artificiali, con la sola miscela delle argille — spazia dai toni neutri ai rossi, fino a inedite sfumature di grigio, verde e azzurro – unica proposta conseguita con l’aggiunta di un pigmento.

Numerose sono le collezioni in cui si declina questo peculiare cotto “fatto a mano come non si faceva una volta”: Argille Nobili mette in luce le texture ispirate alle terre delle risaie asciugate dal sole, Terre Pure si distingue per la superficie morbida e spazzolata, Ventilato presenta una superficie uniforme e vellutata dovuta alla levigatura a mano, Pietrame gioca con la presenza di piccoli inerti che producono vibrazioni di luce, Variegato e Sciruss reinterpretano la tradizione lombardo/piemontese del Medone accostando colori classici ad altri contemporanei, mentre CottoZero Italia, CottoZero Italia Antica e Cotto Storico Piemontese, connotate da colorazioni particolari o finitura anticata, sono dedicate alle ristrutturazioni di carattere storico.

In evidenza

Articoli recenti

Riviste

Leggi anche