Laterlite per la riqualificazione del Teatro Bibiena di Mantova
Tesoro architettonico e culturale della città di Mantova, il Teatro Scientifico Bibiena è uno dei simboli del barocco italiano. Venne costruito su commissione del rettore dell'Accademia dei Timidi, conte Carlo Ottavio di Colloredo, tra il 1767 e il 1769, con la finalità principale di ospitare adunanze scientifiche (da qui il nome) ma anche concerti e rappresentazioni. Poco più di un mese dopo l'inaugurazione, il 16 gennaio 1770, il giovane Wolfgang Amadeus Mozart, appena quattordicenne, giunto a Mantova durante la sua prima tournée italiana, vi tenne, assieme al padre Leopold, un memorabile concerto.
Affacciato sul centro storico e parte integrante del patrimonio museale comunale, è noto per la sua straordinaria acustica e per la bellezza della sala a logge ellittiche progettata da Antonio Galli Bibiena. La classica facciata fu invece realizzata da Giuseppe Piermarini da cui trae il nome il salone posto al primo piano del teatro. Oggi l'edificio ospita, oltre al Teatro, anche la sede dell'Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti, la più antica e prestigiosa istituzione culturale della città.
Il Teatro ha di recente subito importanti lavori di riqualificazione coordinati da TEA Reteluce e Sauber, che hanno previsto il rifacimento completo del piano terreno, dell’impianto radiante di riscaldamento, dei servizi igienici e l’adeguamento dell’impianto di illuminazione, nonché il restauro conservativo delle pareti della cavea. A lavori ultimati, il teatro avrà anche nuove piastrelle in cotto, intonaci e parti pittoriche in sala e nel foyer restaurati, 144 sedute e 76 panche sostituite, a testimonianza di un progetto che punta al massimo rispetto per l’identità storica del luogo.
Per integrare in questo edificio storico un moderno e performante sistema di riscaldamento a pavimento, è stato scelto PaRis 2.0 di Laterlite, il massetto radiante fibrorinforzato ad elevata conducibilità termica, antiritiro e a basso spessore. La scelta del sistema PaRis 2.0 è stata determinata da molteplici fattori chiave, a cominciare dall’alta conducibilità termica certificata (λ = 2,02 W/mK) che ottimizza le prestazioni dell’impianto radiante, garantendo un riscaldamento rapido e uniforme anche in ambienti di grande volume come il Bibiena.
PaRis 2.0 è stato posato su tutta la superficie della sala teatrale con uno spessore medio di circa 6 cm, adeguato alle pendenze preesistenti, e successivamente fresato. La posa del sistema radiante fresato permette l'inserimento delle tubazioni direttamente nello strato di massetto, limitando lo spessore totale e mantenendo l'integrità estetica e funzionale dell’ambiente originale.
Il massetto radiante PaRis 2.0 ha pernesso di realizzare grandi superfici fino a 150 m² senza necessità di giunti di frazionamento. Questa caratteristica si è rivelata strategica per la platea del teatro. L’assenza di giunti, infatti, consente di ottenere una pavimentazione continua e visivamente pulita, capace di valorizzare la storicità e l’eleganza dell’ambiente.
A questa qualità tecnica si affianca l’importante contributo del prodotto in termini di sostenibilità ambientale. PaRis 2.0 contiene il 10% di materiale di riciclo ed è quindi la risposta per impieghi in progetti e realizzazioni in linea con i requisiti CAM. Il sistema radiante selezionato ha rappresentato per il cantiere del Teatro Bibiena una soluzione ideale per aumentare il comfort ambientale, pratica da installare, sostenibile e compatibile con le esigenze conservative di un edificio storico.







