Architettura e design

Lasa Marmo: Finlandia Hall a Helsinki

Una nuova pelle in marmo di Lasa per la conservazione di un’icona architettonica finlandese.

Originariamente progettato da Alvar Aalto e completato nel 1971, il Finlandia Talo di Helsinki rappresenta uno dei manifesti più emblematici del Modernismo nordico, diventato riferimento architettonico e culturale per l’intero Paese. Proprio la rilevanza dell’imponente edificio e la centralità del suo involucro materico hanno reso necessario nel tempo un confronto diretto con le prestazioni della facciata esterna, elemento identitario del progetto.

L’involucro nativo in marmo di Carrara ha infatti evidenziato progressivi limiti di durabilità rispetto alle condizioni climatiche di Helsinki: già negli anni Novanta si era proceduto alla sostituzione di numerosi pannelli, per poi giungere, dopo decenni di esposizione agli agenti atmosferici, alla decisione di avviare un intervento sulla facciata complessiva.

La direzione architettonica è stata affidata a Teemu Tuomi dello studio Arkkitehdit NRT Oy, con l’obiettivo di conservare l’estetica iconica definita da Aalto introducendo al contempo una soluzione più resistente e affidabile nel lungo periodo. Il rifacimento è stato quindi impostato secondo un approccio rispettoso e filologico, mantenendo il dialogo materico e il contrasto visivo con il granito nero dell’edificio, fattori centrali della composizione originale.

In questo contesto, Lasa Marmo, azienda specializzata nella fornitura di pietra naturale per progetti edilizi di prestigio, ha curato produzione e posa della nuova facciata in marmo LASA BIANCO NUVOLATO. Il materiale è stato selezionato per la capacità di coniugare fedeltà estetica e prestazioni tecniche elevate, restituendo coerenza formale all’edificio, rafforzandone il valore architettonico e aggiornandone le performance strutturali con le esigenze contemporanee.

LA SCELTA DEL MARMO LASA BIANCO NUVOLATO

Nel 2000, l’Istituto Nazionale Svedese di Prova e Ricerca (RISE) ha lanciato il progetto di ricerca UE TEAM (Testing and Assessment of Marble and Limestone) insieme ad altri 16 istituti di ricerca di nove Paesi europei con l’obiettivo di studiare i meccanismi di deformazione e perdita di resistenza delle facciate in marmo e calcare e sviluppare degli standard europei.

La ricerca, che si è protratta fino al 2005, ha fornito risultati preziosi sulla resistenza dei materiali e sui metodi di prova standardizzati. Grazie alla sua esperienza, il RISE è stato chiamato come consulente per il progetto Finlandia Talo. Il LASA BIANCO NUVOLATO estratto da Lasa Marmo dalla cava bianca di Lasa è stato così sottoposto a test approfonditi.

Sulla base dei risultati ottenuti e di esempi di facciate rivestite in passato con il marmo di Lasa, è stato stabilito che la durata di vita del materiale corrisponde ad almeno 50 anni e che il cosiddetto effetto bowing - deformazione tipica di molti marmi - si verifica solo entro tolleranze molto ristrette. Elementi, che hanno orientato la scelta verso questa peculiare tipologia di marmo per l’importante progetto finlandese, confermando come le sue proprietà tecniche e l’elevata resistenza al gelo lo rendano particolarmente adatto a facciate esterne in climi rigidi, garantendo al contempo continuità estetica e prestazioni durature nel tempo.

L’INTERVENTO SULL’INVOLUCRO

Il lavoro di ristrutturazione della facciata esterna ha previsto la rimozione delle vecchie lastre di marmo e la loro sostituzione con nuove lastre in marmo di Lasa: un passo decisivo per la conservazione di questo capolavoro architettonico. Per il progetto sono stati utilizzati in totale 6.800 metri quadrati di marmo.

Gli elementi della facciata in LASA BIANCO NUVOLATO sono stati realizzati in pannelli dello spessore di 3 cm e rifiniti con una superficie levigata. Particolare attenzione è stata prestata alla garanzia della qualità: la stabilità e la durata del marmo sono garantite da continui test sui materiali e da misurazioni della velocità degli impulsi ultrasonici (UPV) di ciascuno dei circa 12.000 componenti della facciata. Un programma di garanzia della qualità ha inoltre permesso la completa tracciabilità della catena di produzione, dall’estrazione nella cava alla produzione dei pannelli della facciata.Già nella cava, i blocchi sono stati controllati e localizzati con precisione.
Durante la lavorazione sono stati eseguiti controlli di qualità continui. Tutti i pannelli della facciata sono stati disposti in un capannone oscurato dello stabilimento di Lasa, per garantire condizioni di luce costanti.

La realizzazione così ottenuta valorizza l’involucro originale di Aalto, dettando al contempo nuovi standard per la ristrutturazione sostenibile degli edifici sottoposti alla tutela delle Belle Arti

Lasa Marmo è specializzata nella fornitura di pietra naturale di alta qualità per progetti edilizi e architettonici d’alta gamma. Dalla sua costruzione nel 1928, l’area dello stabilimento nel circondario di Bolzano, sviluppato su 55.000 m2 di superficie, rappresenta l’ultimo anello della catena del valore del pregiato marmo bianco delle cave della Val di Lasa. Con le più moderne macchine di lavorazione, il laboratorio di scalpellini per lavorazioni speciali, il reparto di imballaggio, seghe a telaio e seghe per taglio grezzo (a filo), il marmo di Lasa viene trasformato da blocchi grezzi in materiale da costruzione di pregio destinato ad un mercato internazionale.

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