Architettura e design

Il tavolo Brick di Paola Navone: un gioco di forme e textures

L’eclettismo di Gervasoni si condensa nel nuovo tavolo Brick, dove materiali e accostamenti inaspettati diventano protagonisti
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L’eclettismo di Gervasoni si condensa nel nuovo tavolo Brick, dove materiali e accostamenti inaspettati diventano protagonisti. Con il suo stile libero e sperimentale, Paola Navone interpreta geometrie essenziali e finiture raffinate, dando vita a un arredo che sorprende per i suoi contrasti e la sua forza espressiva.

Il tavolo è proposto con due varianti di piano: in marmo di Carrara, dal fascino intramontabile, oppure in pietra lavica levigata, che restituisce un carattere contemporaneo e deciso. Le gambe, vero elemento distintivo, sono disponibili in gres verde celadon con effetto craquelé, fresco e luminoso, o nella versione in porcellana bianca e sabbia vulcanica, dal tono più grezzo e materico.

In ogni configurazione, Brick si riconosce immediatamente per le sue gambe scultoree: cilindri torniti a mano che, sovrapposti come anelli di porcellana, sembrano sfidare le leggi dell’equilibrio aggiungendo al tavolo un twist inaspettato. La lavorazione artigianale fa sì che ogni cilindro sia diverso dall’altro, trasformando il dettaglio imperfetto in una cifra di unicità e in un racconto autentico di saper fare.

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