BUDRI presenta Arc_Hive al Fuorisalone 2026
In occasione del Fuorisalone 2026, Budri - pioniera nella realizzazione di progetti ad alto contenuto di design e nota per la lavorazione di marmi, onici e semipreziose - presenta Arc_Hive, un allestimento museale negli spazi dello showroom di Foro Buonaparte a Milano che ripercorre le dieci collezioni disegnate dal 2009 al 2024 da Patricia Urquiola per Budri.
Il percorso affonda le radici nella prima collaborazione tra Budri e Patricia Urquiola: Macrosterias, progetto che ha segnato un punto di svolta per l’azienda, il cui core business di allora era l’intarsio classico. Nato come “salto nel buio”, Macrosterias ha introdotto un microcosmo digitale-biologico nel mondo dell’intarsio artistico, trasformando la superficie lapidea in un paesaggio tridimensionale di pattern, geometrie organiche e cromie vibranti. Il marmo si è fatto tappeto, stuoia tropicale, rivestimento verticale capace di sorprendere per profondità e leggerezza visiva.
Da quel momento, la sperimentazione è diventata cifra distintiva per Budri: onici trattati come acquerelli, marmi accostati a legni, resine e vetri, quarzi e geodi trasformati in arredi-scultura, superfici intarsiate che evocano tessuti morbidi, scale sospese che sfidano la gravità. Il marmo, tradizionalmente associato a rigidità e classicismo, si è progressivamente liberato dai propri stereotipi per diventare materia narrativa, flessibile e dinamica.
Arc_Hive riattiva oggi questo patrimonio progettuale, costruendo un “archivio” vivo che racconta l’evoluzione di un dialogo creativo fondato sulla fiducia reciproca e sulla maestria artigianale. “La leggerezza del peso” diventa ossimoro e manifesto di un approccio che unisce visione progettuale e competenza tecnica, ridefinendo le possibilità espressive della pietra naturale.
Un’installazione firmata da Alessandra Malagoli Budri – Direttrice creativa dell’Azienda –, e da Francesca Renai - designer e curatrice dell’allestimento, con una solida esperienza maturata a fianco di Patricia Urquiola -, che celebra una timelime di ricerca e scouting, che ha portato l’azienda a trasformare la materia in linguaggio contemporaneo.




