Gianfranco Ferré Home e l'uso creativo del vetro

Stile industriale e mood accogliente. La collezione 2024 di Gianfranco Ferré Home punta sui contrasti, esplorando l’armonia tra concetti apparentemente opposti.

L’estetica metropolitana tipica del brand si ritrova negli elementi in metallo dalle linee industrial, abbinati a forme organiche e tessuti soft per aggiungere profondità e senso di ospitalità. La palette cromatica neutra, quasi impalpabile, rende l’insieme sofisticato e versatile, con delicate sfumature di grigio, bianco e legno ravvivate dal verde, in un tono acido ma profondo, con una saturazione non troppo intensa.

A vivacizzare la collezione troviamo sedute scultoree dal fascino retrò, tra cui spiccano il divano Haaga e la poltrona Brygge, caratterizzate da un design contemporaneo e da linee fluide. Come opere d’arte moderna che rispondono creativamente al desiderio di relax, le sedute sono caratterizzata da forme che richiamano le dita di una mano, pronta ad accogliere e a cullare. Originali e sofisticate, anche le poltrone Kamppi e la chaise longue Islington riflettono lo stesso mood vintage e industrial, esaltato in questo caso dai profili con finitura cromo, che si inseriscono armoniosamente negli spazi aggiungendo un’aura di modernità e comfort. La morbidezza e l’importanza delle sedute crea un suggestivo contrasto con la semplicità degli arredi in stile Japandi, realizzati in noce canaletto e contraddistinti da linee minimaliste. Emblematico per la sua estetica semplice e accogliente il divano Kaunas, composto da moduli lineari e componibili, rialzati da terra grazie a piedini in legno massello noce canaletto.

All’interno della collezione, l’uso creativo del vetro introduce il tema della presenza e dell’assenza, valorizzando ulteriormente l’equilibrio tra rigore e morbidezza che caratterizza l’intera proposta. Esemplificativi in questo senso i tavolini Havnen, caratterizzati da piano in vetro opacizzato e base cilindrica con rivestimento in pelle e i tavolini Veil, composti da lastre di vetro verticali unite tra loro dalla presenza di bottoni.